Sia chiaro, non ci si lamenta per i risultati scadenti: a quelli un interista incallito è fin troppo abituato, e li sopporta con la stessa noncuranza di un fachiro che per errore infili un piede nella raccolta differenziata nel vetro. Il problema sono la noia, il tedio, il grigio. Il problema è la decadenza usheriana che sprigiona ogni dribbling murato di Coutinho, ogni svenimento di Sneijder, ogni tiro sghembo di Biabiany (Cristo, Biabiany!). Dov’è finita la mira elegante di Diego Milito, mi chiedo? In quale cassetto giace la furia briosa di Douglas Maicon, mi domando? Possibile che fosse tutto un trucco, un’illusione, una sciarada del sublime prestigiatore di Setubal?
Prostituzione giornalistica
La noia, il tedio, il grigio